Stupenda
la profusione di ferri battuti della facciata. Da
notare il cancello (per chi lo desidera è
presente un ingrandimento del portone 121k) rigorosamente
asimmetrico e i balconi.
Si vede già lo style metro.

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E questo
cos'è?
un cavalluccio marino molto cresciuto, un
draghetto senz'ali, o uno zanzarone succhia
cemento?
Molto carino, ricorda i doccioni (gargoyle) medievali reinterpretati
da Viollet-Le-Duc, rivista con un gusto più organico, vi dice
niente H.R.Giger?
Non per niente, anche a Torino, edifici liberty hanno particolari
organici veramente "disgustosi" e Giger- o Alien-izzanti. |
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Corte
interna del castello. Bello l'uso dei mattoni e
dei capitelli in pietra (Behrens?). Notare in
basso a destra la cima di un pilone del cancello,
la cui forma (quasi oscena) ritroveremo tante
volte anche nel liberty nostrano. |
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